L’auditorium dell’Istituto Comprensivo di Asola, il 4 giugno, si è riempito di studenti, docenti e famiglie per la presentazione ufficiale del gemellaggio tra le scuole di Asola e la Al-Amal School della Striscia di Gaza. Un momento intenso, partecipato, che ha dato forma concreta a un progetto nato mesi fa grazie all’impegno dei docenti Pierluigi Verardi, Agnese Bolzoni, Alessandra David, Ilenia Spera, Sara Lamberti e Maria Pasetti, in collaborazione con il polo scolastico di Asola (IC Schiantarelli e Istituto Superiore Falcone).
Il gemellaggio si inserisce nel percorso di ReMap – Rete Educativa Mantovana per la Palestina, che promuove relazioni educative e culturali tra scuole italiane e palestinesi. Grazie al coordinamento di Sami Abuomar, è stato possibile realizzare un collegamento diretto tra studenti e insegnanti dei due Paesi, creando uno spazio di dialogo autentico, fatto di domande, racconti, emozioni e ascolto reciproco.
Durante l’incontro, i ragazzi di Asola hanno potuto conoscere la realtà quotidiana dei loro coetanei di Gaza: una vita segnata dai bombardamenti, dalle difficoltà logistiche, dagli spazi provvisori e dalle ferite della guerra. Eppure, ciò che è emerso con forza è la determinazione dei giovani palestinesi nel difendere il diritto allo studio, alla crescita e ai sogni.
«Queste testimonianze ci fanno comprendere quanto coraggio e speranza hanno i nostri amici, che non rinunciano ai sogni e al diritto dell’istruzione pur vivendo in una realtà circondata dalla sofferenza», ha raccontato Hadia Mahmood, studentessa dell’Istituto Falcone.
Tra i momenti più toccanti, la voce di Aseel Al Samiri, studentessa di Gaza, che ha parlato in italiano descrivendo con lucidità e forza la situazione che vive ogni giorno, affermando con convinzione che la Palestina è viva e non smetterà di camminare.
La mattinata si è conclusa con musiche, canti e danze, in un clima di condivisione che ha unito idealmente le due comunità scolastiche. Il buffet finale, preparato dagli studenti dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto Falcone di Gazoldo, ha trasformato l’evento in una vera festa dell’incontro e della solidarietà.
Il gemellaggio non è un evento isolato, ma l’inizio di un percorso educativo e umano che proseguirà nei prossimi mesi. Il ponte tra Asola e Gaza è appena nato, ma ha già mostrato la sua forza: quella di unire scuole, storie e speranze attraverso la voce dei ragazzi e il valore universale dell’educazione. Anche questo è INTER-ESSERE.
